Skip to main content

Quando il mondo di Sahar cadde in frantumi

Pubblicazione: 17 Maggio 2024
di OPAWC

Sahar è nata in una famiglia di militari a Helmand, da anni considerata una delle province più insicure e pericolose dell’Afghanistan.  Ha trascorso tutta la sua vita nel caos della guerra, fuggendo costantemente da una provincia all’altra.  A differenza degli altri bambini, non ha mai avuto la possibilità di vivere un’infanzia spensierata, fatta di risate e giochi con gli amici in un ambiente sereno.

“Dopo ogni conflitto tra il precedente governo e i talebani”, racconta Sahar, “io e i miei amici raccoglievamo i proiettili abbandonati e altri residui della guerra, trasformandoli nei nostri giocattoli sbagliati”.

Nonostante l’amarezza delle sue esperienze, l’amore di Sahar per l’apprendimento è rimasto una costante fonte di speranza.  L’istruzione è diventata il suo rifugio, anche se lo stesso viaggio per recarsi a scuola era segnato dalla violenza.  “Ero una studentessa di quinta elementare”, ricorda, “e nonostante tutti i rischi, a scuola ci andavo sempre. Amavo la mia scuola, i miei insegnanti e i miei compagni di classe. Ma il mio mondo andò in frantumi il giorno in cui la nostra scuola venne attaccata. I suoni delle esplosioni e delle urla tormentano ancora i miei sogni. Quel giorno, quattro vite innocenti andarono perdute, lasciandomi in uno stato di shock e di dolore che non dimenticherò mai.”

Questo terribile incidente ha costretto la sua famiglia a cercare rifugio a Kandahar, sperando in un nuovo inizio. Tuttavia, la presa del potere da parte dei talebani ha presto trasformato le loro vite, e quelle di innumerevoli donne e ragazze afghane, in una prigione di paura e oppressione. Le libertà fondamentali sono state strappate via e il futuro è stato avvolto nell’incertezza.

Attualmente, Sahar risiede a Kabul, dove sta imparando diligentemente l’inglese all’OPAWC (Organizzazione per la promozione delle capacità delle donne afghane). Nonostante le restrizioni soffocanti e la costante sensazione di disperazione, si rifiuta di lasciare che i suoi sogni svaniscano. “La situazione nel nostro Paese è insostenibile”, ammette, “ma non mi arrenderò mai alla disperazione. L’istruzione è la mia arma e la userò per diventare un medico e servire il mio popolo. Anche nei momenti più bui, la speranza può ancora fiorire”.

Eventi in Giugno 2024

lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato domenica
27 Maggio 2024
28 Maggio 2024(1 event)

Dossier Cisda: I diritti negati delle donne Afghane. Voci alla giustizia al femminile


28 Maggio 2024

Torino – Fondazione Fulvio Croce
via Santa Maria 1
Torino,
29 Maggio 2024
30 Maggio 2024
31 Maggio 2024
1 Giugno 2024(1 event)

Tra America latina, Vicino ed Estremo Oriente: resistenza comunitaria nonviolenta in contesti di conflitto


1 Giugno 2024

2024 06 01 Eirenfest
Roma – Casa Umanista
Via dei Latini 12/14
Roma, 00185
2 Giugno 2024
3 Giugno 2024
4 Giugno 2024
5 Giugno 2024
6 Giugno 2024
7 Giugno 2024
8 Giugno 2024
9 Giugno 2024
10 Giugno 2024
11 Giugno 2024
12 Giugno 2024
13 Giugno 2024
14 Giugno 2024
15 Giugno 2024
16 Giugno 2024
17 Giugno 2024
18 Giugno 2024
19 Giugno 2024
20 Giugno 2024
21 Giugno 2024
22 Giugno 2024
23 Giugno 2024
24 Giugno 2024
25 Giugno 2024
26 Giugno 2024
27 Giugno 2024
28 Giugno 2024
29 Giugno 2024
30 Giugno 2024

Vai agli Eventi