Skip to main content

Partecipazione di Meena al XIX Congresso del PSDI Milano

Pubblicazione: 30 Marzo 1982

Trascrizione dell’intervento:

 

Un momento di grande commozione il XIX Congresso Nazionale del PSDI lo ha vissuto quando i due rappresentanti della resistenza afghana che seguono dalla prima giornata i nostri lavori, sono saliti alla tribuna per portare il messaggio del popolo afghano, messaggio che è stato letto nella sua madrelingua dalla dirigente delle donne rivoluzionarie afghane, Kamal Keshvar, delegati ed invitati in piedi hanno lungamente applaudito.

Da un testo tedesco del messaggio, il compagno Bemporad ha tradotto e letto per il congresso il messaggio della resistenza afghana che riproduciamo integralmente:

“Cari amici, in nome del popolo afghano, in nome del movimento della resistenza, in nome della libertà.

Salutiamo il Presidente e il Segretario del Partito, i delegati del congresso socialdemocratico e tutti i rappresentanti delle delegazioni straniere.

Attraverso la vostra calorosa accoglienza abbiamo compreso che noi abbiamo amici anche in Italia, che ci sostengono e attribuiscono il valore che merita alla guerra di resistenza del nostro popolo.

Vi ringraziamo di nuovo per la vostra cordiale accoglienza.

Cari amici, sono passati due anni dalla palese invasione dell’Unione Sovietica in Afghanistan. Il nostro popolo ha assunto con fermezza e senza piegarsi proseguendo eroicamente nelle condizioni di difficoltà il peso della guerra che continuano a condurre gli occupanti sovietici.

Gli invasori sovietici che si sono armati per conquistare il mondo vogliono utilizzare l’Afghanistan come un punto d’appoggio per ulteriori invasioni e per il controllo sulle più importanti regioni e sui mari di importanza strategica.

Essi hanno rafforzato la loro influenza sul governo iraniano e cercano di inserirsi nella situazione interna del Pakistan.

Per l’Unione Sovietica l’Afghanistan è molto importante perciò essa usa tutti i mezzi per annientare il nostro popolo per conseguire il suo scopo di dominare il mondo.

Quattro milioni di afghani hanno dovuto abbandonare la loro terra, centinaia di migliaia sono caduti.

L’Unione Sovietica non si limita ai bombardamenti ma impiega armi chimiche e biologiche.

Essa impiega due gas tossici “fosgan” “sarim” “sonion” che uccidono nello spazio da 8 a 48 ore.

Essi usano proiettili avvelenati “dum dum”. Recentemente l’Unione Sovietica ha usato una terribile arma che si chiama “Kalakof”.

Con questa arma sparano proiettili di due tipi, il primo tipo è avvelenato e il secondo è incendiario, brucia case, boschi, uomini e animali.

I delitti dell’Unione Sovietica in Afghanistan non hanno potuto annientare la volontà del popolo afghano di essere libero.

La resistenza divenuta ogni giorno più forte, incontra grande simpatia e solidarietà in campo internazionale.

La storia ha ben pochi esempi simili di una nazione che con scarsissimi mezzi combatte per la sua libertà contro la potenza più armata del mondo mettendo in grandi difficoltà una così grande potenza.

La stessa Unione Sovietica ammette che non aveva previsto che il popolo afghano fosse così combattivo.

Il popolo afghano non combatte solo per se stesso ma anche per la pace di tutti il mondo.

Noi combatteremo fino all’ultima goccia del nostro sangue per la nostra libertà e indipendenza. Libereremo l’Afghanistan, siamo sicuri della nostra vittoria.

Cari amici, sostenere il popolo afghano significa riconoscere che la nostra battaglia è per la libertà, l’indipendenza, la giustizia sociale e la pace nel mondo. Perciò rivolgiamo a tutti i presenti un appello perché aiutino il movimento afghano di liberazione materialmente e politicamente.

Viva la lotta di liberazione del popolo afghano!

Viva l’amicizia fra il popolo afghano e il popolo italiano!

Fuori l’Unione Sovietica dall’Afghanistan!

Eventi in Maggio 2024

lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato domenica
29 Aprile 2024
30 Aprile 2024
1 Maggio 2024
2 Maggio 2024
3 Maggio 2024
4 Maggio 2024
5 Maggio 2024
6 Maggio 2024
7 Maggio 2024
8 Maggio 2024
9 Maggio 2024
10 Maggio 2024
11 Maggio 2024(1 event)

Giallo fiducia


11 Maggio 2024

Piadena Drizzona
Via Garibaldi 1
Piadena Rizzona,
12 Maggio 2024
13 Maggio 2024
14 Maggio 2024
15 Maggio 2024
16 Maggio 2024
17 Maggio 2024
18 Maggio 2024(1 event)

Afghanistan, apartheid di genere. Eppure, nonostante tutto, le donne afghane continuano a resistere


18 Maggio 2024

Milano – Biblioteca Chiesa Rossa
Via San Domenico Savio 3 | Municipio 5
Milano,
19 Maggio 2024
20 Maggio 2024
21 Maggio 2024
22 Maggio 2024
23 Maggio 2024
24 Maggio 2024
25 Maggio 2024
26 Maggio 2024
27 Maggio 2024
28 Maggio 2024(1 event)

Dossier Cisda: I diritti negati delle donne Afghane. Voci alla giustizia al femminile


28 Maggio 2024

Torino – Fondazione Fulvio Croce
via Santa Maria 1
Torino,
29 Maggio 2024
30 Maggio 2024
31 Maggio 2024
1 Giugno 2024(1 event)

Tra America latina, Vicino ed Estremo Oriente: resistenza comunitaria nonviolenta in contesti di conflitto


1 Giugno 2024

2024 06 01 Eirenfest
Roma – Casa Umanista
Via dei Latini 12/14
Roma, 00185
2 Giugno 2024

Vai agli Eventi